14 febbraio 1767
Il Senato veneto dichiara proprietà comunale il Prato della Valle in Padova. Antica e vasta palude, sulla cui area sorgeva il tempio romano della Concordia, ebbe sistemazione nel 1775 quando il provveditore Andrea Memmo e l’abate Domenico Cerato la trasformarono in una delle più belle piazze del mondo.

Grande circa 88 mila metri quadrati, percorso da un canale sinuoso con 4 ponti, ornato da statue di uomini illustri, il Pra’ della Valle è ricco di storia; in esso si svolse la naumachia ricordata da Tito Livio, si recitarono i primi drammi sacri, vi ebbero luogo corse di bighe e tornei alla presenza di Carlo Magno e di Federico Barbarossa.
Marangoni G., op. cit., pag. 41

P.s. Ricordo che quando arrivarono gli italiani a Padova, dopo il tristemente famoso plebiscito-truffa del 21-22 ottobre 1866, cambiarono il nome del “Pra de la Vale” chiamandolo pateticamente “Piazza Vittorio Emanuele II” … dopo qualche anno le cose ritornarono al loro posto …
Ettore Beggiato
